Progettazione Definitiva in BIM di alcune strade di Poggiomarino: Via Cimitero, ultimo tratto di Via G. Iervolino, Via XXIV Maggio e Via F. Turati

Progettazione Definitiva in BIM di alcune strade di Poggiomarino: Via Cimitero, ultimo tratto di Via G. Iervolino, Via XXIV Maggio e Via F. Turati

IMPORTO: Euro 4.312.148,39

CATEGORIE SOA:OG 3 Classe V; OG 10 Classe I;  OS 12-A Classe II;

CATEGORIE PROGETTAZIONE: V.02; IA.03; IA.04;

SERVIZI BIM:  ARCH; STR; MEP; SIC

La presente commessa riguarda la Progettazione Definitiva con metodologia BIM di alcuni tratti di strada nel Comune di Poggiomarino: via Cimitero, ultimo tratto di via G. Iervolino, via XXIV Maggio e via F. Turati.

La progettazione ha avuto l’obiettivo di riqualificare i tratti stradali attraverso un adeguamento funzionale caratterizzato principalmente dalla creazione di percorsi pedonali e ciclabili a scapito della larghezza attuale.

Le opere hanno previsto anche l’intubamento di alcuni tratti per far posto ad una maggiore larghezza sia della sede viaria che dei percorsi ciclopedonali.

È stata adeguata anche l’illuminazione pubblica con pali a doppio braccio sfalsato in grado di illuminare da una parte la sede veicolare e dall’altra la ciclopedonale. In alcune aree sono state ricavate aree verdi e spazi attrezzati, nonché pensiline sulla cui copertura è stato previsto un impianto fotovoltaico.

Le fasi principali della progettazione sono state caratterizzate dal rilievo eseguito con Laser Scanner RTC 360 e GPS HIPER II ottenendo in tal modo una nuvola di punti georeferenziata.

La nuova è stata successivamente importata in Civil 3D per la modellazione parametrica della sede stradale in stato di fatto e di progetto, sulla base dei quali sono state generate le sezioni e i profili longitudinali.

La modellazione parametrica è stata eseguita definendo prioritariamente i livelli di sviluppo degli oggetti digitali (LOIN) adatti alla fase Autorizzativa e Tecnologica (UNI 11337 parte 1, paragrafo 7.1). Il PIM così generato ha avuto come Model Use l’ottenimento dei pareri da parte degli enti terzi e dei titoli abilitativi.

In ultimo il modello BIM è stato utilizzato per la generazione di render e fotoinserimenti offrendo una rappresentazione realistica delle opere.

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